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Moneyfarm: Come Investire Online oggi con Moneyfarm, come Funziona, Rendimenti e Vantaggi

Se hai intenzione di investire nel mercato finanziario ma non ti senti pronto a farlo in maniera diretta oppure non vuoi dedicare molto tempo ai tuoi investimenti, potrebbe essere molto vantaggioso utilizzare una piattaforma di consulenza. Grazie ad essa sarà possibile effettuare degli investimenti che determinano un certo rendimento senza dover approfondire un particolare prodotto finanziario o conoscere in maniera approfondita l’andamento del mercato. Tra le più diffuse in Italia, e che hanno suscitato interesse da parte degli investitori, vi è la piattaforma Moneyfarm. Negli ultimi anni i clienti sono aumentati in maniera esponenziale con opinioni e recensioni sul suo utilizzo positive. Ma che cos’è Moneyfarm? Come è possibile investire online attraverso la piattaforma?

Come funziona l’investimento online con Moneyfarm

Moneyfarm ha un cuore completamento italiano. Nasce nel 2011 dall’idea di Giovanni Daprà e Paolo Galvani. È una società di consulenza finanziaria indipendente. Ciò significa che il compito principale di questa piattaforma è quella di fornire servizi di intermediazione tra il cliente e il mercato. Inoltre è indipendente dato che non è collegata a nessuna banca e a nessuna istituzione statale. Grazie a queste caratteristiche potrai essere sicuro che i tuoi interessi saranno tutelati.

PAC Piano di Accumulo Capitale: Cosa Sono, Come Funzionano e quali sono i Migliori del Momento

Il mondo degli investimenti nei mercati finanziari è un modo di guadagnare impiegando il proprio patrimonio che può suscitare dubbi. Alcuni sono esperti e non hanno problemi a riguardo, altri preferiscono affidarsi a degli esperti perché agiscono per conto loro. Una forma particolare di investimento è il Piano di Accumulo Capitale, dove il risparmiatore affida il proprio denaro per ottenere un guadagno. Ma come funziona il Piano di Accumulo Capitale?

Cos’è e come funziona

Il Piano di Accumulo Capitale, abbreviato PAC, consiste nella sottoscrizione di un fondo comune che consente ad un investitore, solitamente un piccolo risparmiatore, di trarre un vantaggio economico pagando delle rate. Significa che si investe grazie ad un piano di accumulo a rate, senza dovere elargire la somma totale all’inizio. Questo strumento nasce al fine di permette a soggetti che non dispongono di molta liquidità di investire nel mercato azionario ed obbligazionario, tramite il pagamento di una somma rateale.

Fondamentale in questo caso è la costanza del pagamento rateale. Il Piano di Accumulo Capitale è studiato per venire incontro alle esigenze del risparmiatore, personalizzando il più possibile il suo investimento agendo su determinati parametri. Essi sono il numero di rate, il loro importo e la durata che influenzano anche il rischio dell’investimento per il risparmiatore. Usando questo sistema, si permette di agire costantemente investendo negli strumenti finanziari scelti e guadagnare in conseguenza dell’aumento del valore degli stessi. Solitamente al momento della sottoscrizione si richiede al risparmiatore di versare delle rate anticipatamente. Si va da un minimo di tre ad un massimo di 12 rate; il valore totale dell’investimento si ottiene moltiplicando il valore della rata per il numero di versamenti.

Piano di Accumulo

Durata, costi e commissioni

La durata minima è fissata ad un anno ed il massimo può variare a secondo del fondo, ma non può mai superare i 40 anni. Le rate vengono pagate solitamente mensilmente, tuttavia nulla vieta un pagamento annuo oppure suddiviso per due, tre, quattro, cinque o sei mesi. Nel caso di un pagamento unico, esso è spesso fatto coincidere con la tredicesima del risparmiatore. Come ogni strumento finanziario, esistono dei costi da sopportare per l’investitore, ed essi sono:

  • Sottoscrizione: questo costo è variabile. Dipende dal fondo di investimento. Spesso è del 30% al momento della sottoscrizione, ma la parte restante viene suddivisa per le rate concordate;
  • Spese di gestione: sono quei costi dovuti alla gestione del fondo di investimento;
  • Diritti fissi: sono indicati al momento della sottoscrizione del risparmiatore. Questa somma è trattenuta sull’importo di ogni rata versata;
  • Costo di chiusura anticipata: nel caso in cui si voglia anticipatamente interrompere il proprio investimento, è richiesto il pagamento di una penale. Tale somma può incidere pesantemente, poiché l’investitore decide di rinunciare all’accordo sottoscritto prima del termine naturale concordato.

Vantaggi e come scegliere il migliore Piano di Accumulo di Capitale

Per un risparmiatore che vuole trarre un guadagno senza dovere sborsare una somma cospicua subito, il Piano di Accumulo di Capitale è la soluzione migliore. Piccole rate, flessibilità ed abbattimento di quei rischi dovuti alle fluttuazioni improvvise dei mercati rendono questo strumento eccellente per molti investitori. Tuttavia non tutti i Piani di Accumulo di Capitale sono uguali, bisogna scegliere quello più adatto alle proprie esigenze.

Molti sono gli istituti bancari e finanziari che offrono questa possibilità, per cui la prima scelta si basa sulla solidità di chi lo propone. Infatti una banca forte può garantire l’investimento più di piccoli istituti. Oltre questo la scelta deve essere orientata tenendo conto della propria disponibilità economica e del periodo di investimento. Sapendo questo, si può scegliere tra:

  • Fondo bilanciato: hanno dei rischi e rendimenti medi. Consigliati per investimenti di medio periodo;
  • Fondo Azionario: hanno rischi alti, come conseguenza anche i possibili rendimenti sono molto remunerativi. Sono consigliati per investimenti di lungo termine;
  • Fondo Obbligazionario: sono i fondi meno rischiosi e con rendimento bassi. Alcuni sono consigliati per il breve periodo, ma esistono possibilità di investimento a lungo termine.

Fondi Pensione: cosa Sono, quali Vantaggi offrono e come Funzionano

I fondi pensione sono degli strumenti che permettono di garantire ai lavoratori una pensione complementare ovvero una cifra di accompagnamento alla pensione che viene erogata per legge dall’ente previdenziale di riferimento. Si tratta di uno strumento molto utile per integrare la futura pensione qualora questa non risulti particolarmente vantaggiosa.

Cosa sono e come funzionano i fondi pensione in Italia

Il fondo pensione è un investimento per il proprio futuro, si tratta infatti di garantire un reddito che sarà percepito al termine della vita lavorativa. Anche il proprio TFR può essere destinato in parte ad un fondo pensione integrativo. Questo servizio ha conosciuto un boom negli ultimi anni dal momento che la pensione per molti italiani è risultata essere troppo esigua per una vita dignitosa. Questi fondi investono in modo sicuro le somme di denaro del lavoratore e hanno un funzionamento simile alla pensione vera e propria, si percepiscono cioè quando si va in pensione per lo Stato. Aderire non vuol dire rinunciare alla pensione bensì integrarla, quindi riceverete il classico contributo dall’INPS e un altro contributo derivante dal fondo scelto. Chiunque può aderire al fondo pensione, lavoratori impiegati, autonomi, professionisti e soci di cooperative, non ci sono particolari vincoli, basta versare una somma fino al raggiungimento della pensione effettiva. In questo modo chiunque ha la possibilità di garantirsi un futuro più sereno, ottenendo una somma maggiorata.

Le caratteristiche dei fondi pensione: quali vantaggi offrono

Vi sono differenti tipologie di fondi pensione, fondi chiusi riservati solo ad alcune tipologie di lavoratori, fondi aperti che sono gestiti dalle banche o dalle assicurazioni e quindi sono rivolti a chiunque e piani individuali pensionistici che vengono formulati su misura della persona che ne fa richiesta. I fondi vengono erogati da banche, società di risparmio, società autorizzate, SIM, compagnie assicurative, imprese di investimento chiaramente tutte queste sono garantite e vi è la Commissione di Vigilanza che persegue la trasparenza di questi strumenti.

Fondo Pensione

I fondi pensione chiusi vengono stipulati solitamente tra i lavoratori e i datori di lavoro, sono quindi disponibili solo per alcune categorie di soggetti. I fondi negoziali (chiusi) sono regolati dalla Covip. I fondi pensione aperti sono gestiti da compagnie di vario tipo, chiunque può sottoscrivere questo servizio che è disciplinato da apposito regolamento. I piani individuali sono molto utili per il lavoratore che intenda chiedere un sistema di pagamento strutturato sulle proprie esigenze con delle caratteristiche particolari.

La previdenza complementare è molto utile, i rendimenti sono notevoli e certamente sono un investimento per il proprio futuro. Chi aderisce ha un fondo pensione ha molteplici vantaggi dati anche dalla natura fiscale che permette di godere di un’aliquota agevolata. I premi dei fondi pensione sono deducibili dall’IRPEF annualmente fino ad un massimo di 5.164.57 euro, i fondi sono tassati al 20%. Uno dei limiti dei fondi pensione riguarda la reversibilità, questi infatti non beneficiano delle caratteristiche della pensione. Ne hanno diritto solo i sottoscrittori che ne fanno richiesta e che vanno incontro solitamente a delle riduzioni di capitale per questo motivo.

Quali scegliere e quali sono le migliori opportunità

Tra i fondi pensione che attualmente hanno un migliore rendimento e un pacchetto variegato di offerte ci sono certamente quelli Allianz, la scelta comunque è molto soggettiva e dipende da una serie di caratteristiche relative all’importo futuro della propria pensione, alla tipologia di lavoro che si svolge e al nucleo familiare.

Al fine di selezionare il miglior rendimento possibile e la maggiore sicurezza in termini economici è bene farsi un’idea chiara delle caratteristiche necessarie per un fondo che sia utile a livello finanziario dove non vi siano eccessive detrazioni nè in corso d’opera nè a versamenti ultimati (anche in questo caso c’è una tassazione apposita che riduce il capitale investito). Solo al netto di tutte queste caratteristiche è possibile identificare il fondo pensione ideale.