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Mutuo Chirografario: Cos’è, Come Funziona, Come richiederlo e quali Banche lo Erogano

Il mutuo chirografario è un tipo particolare di mutuo che ha tradizionalmente una durata di cinque anni e può arrivare ad un massimo di cinque, a seconda della disponibilità dell’istituto di credito. Viene così definito in quanto non prevede un’ipoteca su beni o simili garanzie ma viene stipulata unicamente mediante un contratto di finanziamento.

Tendenzialmente si ricorre a questo tipo di mutuo per cifre che non superano i 75 mila euro per persone fisiche e 120 mila euro per imprese, quando la durata non è elevata e il prestito serve per realizzare opere in comune con altri, come nel caso di un condominio o ancora quando non si ha la possibilità di sottoscrivere un’ipoteca. I tassi di interesse di questa tipologia di mutuo sono, come prevedibile, più elevate e vicine quindi ai tassi che si applicano per i normali prestiti, possono quindi raggiungere anche il 12%. Negli ultimi anni questi hanno trovato largo utilizzo, soprattutto nei casi in cui si voleva far installare un impianto fotovoltaico, essendo l’unica condizione messa a disposizione dagli istituti.

Il mutuo chirografario può essere richiesto da persone fisiche o società, in sostanza tutti i mutui che non prevedono un’ipoteca rientrano in questa categoria. Il rimborso avviene secondo le modalità prestabilite nel piano di ammortamento, le rate includono come per ogni prestito, sia la parte del capitale che la parte relativa agli interessi. Al momento della stipula le parti vengono informate di tutti i costi, della forma di finanziamento, dei tassi di interesse da applicare (si può comunque scegliere tra tasso fisso, variabile e misto come per gli altri prestiti/mutui). Le finalità del mutuo possono essere varie: acquisto di beni, ristrutturazioni di condomini, opere di vario tipo o esigenze individuali.

Banche che erogano il mutuo chirografario: le più convenienti 

Tra i migliori mutui offerti attualmente dalle banche meritano una menzione speciale Unicredit che offre anche soluzioni specifiche per le aziende e ha un tasso agevolato con rimborso in massimo 60 rate e 35 mila euro di finanziamento; Banca Sella propone un mutuo in 72 rate e uno spread dell’8%; BBC invece ha un’offerta che punta alla durata. La BPC è una delle banche che offre il finanziamento maggiore, soprattutto per le imprese che possono chiedere fino a 500 mila euro.

Quasi tutti gli istituti bancari hanno un mutuo chirografario, queste sono quelle che hanno un miglior rapporto qualità/prezzo complessivo ma è chiaro che bisogna valutare una serie di caratteristiche in base alla propria richiesta. Le dinamiche che concorrono principalmente in una scelta sono: durata, quanto si desidera ricevere, tipologia di interesse da applicare, eventuali bonus o simili che la banca mette a disposizione del cliente.

Mutuo senza ipoteca: pregi e limiti di questo finanziamento con garanzia 

Nel piano di ammortamento stipulato la banca e il cliente concorderanno ogni dettaglio, per richiederlo è necessario presentare una richiesta formale all’istituto bancario. Prima di farlo è opportuno fissare un appuntamento per parlare delle specifiche e valutare la possibilità e la fattibilità di tale richiesta che ovviamente non può essere erogata a chiunque. Pur non dovendo fissare un’ipoteca per il mutuo chirografario sono richieste comunque delle garanzie a supporto della somma che non viene altrimenti erogata, come per ogni altra forma di prestito o finanziamento emesso da una banca. Nello specifico è bene essere preparati prima di farne richiesta, per avere questo mutuo bisogna avere una storia creditizia limpida, senza proteste o segnalazioni come cattivo pagatore, bisogna avere una posizione lavorativa solida e fornire della garanzie specifiche. Chiaramente, maggiore sarà la cifra richiesta, tanto più sarà complesso l’iter o meglio la documentazione richiesta volta a garantire alla banca la possibilità di restituire la cifra e gli interessi annessi.